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Salute L'ossigeno mantiene in vita le cellule del tuo corpo: vieni a scoprire la pulsossimetria. Per chi è indicato un pulsossimetro? Scopri per chi è consigliato. Pulsossimetri Pulsossimetri L'apporto di ossigeno. L'ossigeno mantiene funzionanti le cellule del corpo. Per trasportare questa quantità di ossigeno, è necessaria una "sostanza trasportatrice", l'emoglobina. IMPORTANTE. Nei pazienti a rischio, l'autocontrollo mediante pulsossimetro non è sufficiente. Occorre sempre l'assistenza medica. L'emoglobina immagazzina l'ossigeno. O2 e lo distribuisce agli organi. O2 L'emoglobina presente nei globuli rossi immagazzina l'ossigeno. Gli organi ricevono l'ossigeno tramite la circolazione. L'uso del pulsossimetro è consigliato agli sportivi che desiderano tenere sotto controllo i valori vitali. Anche in situazioni in cui il contenuto di ossigeno nell'aria è ridotto, si consiglia di utilizzare un pulsossimetro, ad esempio durante i soggiorni ad alta quota o quando si praticano sport aerei. Inoltre, sono molte le persone che soffrono di patologie croniche o acute alle vie respiratorie. In questo gruppo di pazienti, la misurazione della saturazione dell'ossigeno nel sangue svolge un ruolo importante, poiché può fornire indicazioni su una riduzione dell'apporto di ossigeno al corpo. I pulsossimetri Beurer sono ideali per queste esigenze. Il nuovo PO 13 Kids con design a giraffa è stato sviluppato appositamente per i bambini affetti da insufficienza cardiaca, malattie polmonari croniche ostruttive, asma bronchiale o apnea notturna. Ecco come funziona la pulsossimetria. La pulsossimetria consente di misurare la saturazione arteriosa di ossigeno senza prelievo di sangue. Vengono misurate due sorgenti luminose di lunghezze d'onda diverse. Il fabbisogno di ossigeno dell'organismo. L'organismo umano necessita quotidianamente di ca. 400 l di ossigeno (O2). Nelle persone sane la saturazione di ossigeno è compresa all'incirca tra il 94% e il 99%. Con un controllo regolare è possibile prendere provvedimenti immediati in caso di disturbi provocati da carenze. Che cos'è l'indice di perfusione? L'indice di perfusione (PI) determina l'indice di vascolarizzazione del dito. Può essere compreso tra lo 0,3% e il 20% e varia a seconda del paziente, del punto di misurazione e delle condizioni fisiche. 50 51

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